mercoledì 8 febbraio 2017

La Bufala di Bello Figo a Trento e i Giornali "scopati in bocca" come Fighe bianche

Durante la mia esperienza nel mondo dell'informazione, una cosa che ho imparato è che bisogna controllare le fonti prima di scrivere un articolo su qualsiasi argomento. 

La fonte è attendibile? Ok, andiamo avanti e facciamo sto pezzo

La fonte non è attendibile? Lasciamo perdere và





BELLO FIGO A TRENTO E IL CAPRICCIO HOUSE CLUB - Questo semplice quanto fondamentale concetto non dev'essere di casa nella redazione de L'Adige, visto che questa mattina, sia sul sito che sulla versione cartacea della testata, è comparso il seguente articolo che parla di un concerto di Bello Figo a Trento



"L'evento ha iniziato a girare ieri su Facebook: venerdì sera, dalle 23 alle 6 del mattino, a Trento ci sarà il rapper più discusso e contestato (ma anche amato considerato che il suo video «Non pago affitto» ha superato i 10 milioni di click su YouTube), ovvero Bello Figo. L'annuncio è arrivato dalla pagina del «Capriccio House Club», un nuovo locale del quale in realtà si conosce poco o nulla, se non che si dovrebbe trovare in zona Interporto, più precisamente in via Innsbruck 25. Su Facebook si legge che lo staff del locale «in occasione dell'inaugurazione del Club è lieto di annunciare la presenza del cantante che mischia provocazione e ironia a sonorità moderne. Bello Figo Swag si esibirà insieme alla sua crew seguito da alcuni dj della zona per una serata all'insegna della trasgressione e del divertimento. L'ingresso sarà gratuito». Bello Figo è un ragazzo di 22 anni che vive a Parma, originario del Ghana, che su internet conta milioni di visualizzazioni su YouTube e decine di migliaia di follower su Instagram. I suoi video amatoriali fondono un rap sgangherato condito da qualche parolaccia e qualche volgarità, con riferimenti anche ai temi di attualità politica. Nelle ultime settimane è tornato alla ribalta dopo una «rissa televisiva» con Alessandra Mussolini e per via di alcuni concerti annullati per via del timore di disordini dopo le minacce di alcuni gruppi di estrema destra."
Ma andiamo a vedere l'evento in questione:


"In occasione dell'inaugurazione del Capriccio house club a Trento Venerdì 10 Febbraio siamo lieti di annunciarvi di avere con noi il cantante rap più discusso degli ultimi mesi che mischia provocazione ed ironia a sonorità moderne ed uniche nel suo insieme:
BELLO FIGO SWAG si esibirà insieme alla sua crew seguito da alcuni dj della zona per una serata all'insegna della trasgressione e del divertimento!
L'ingresso in via promozionale sarà gratuito per tutta la notte.VI ASPETTIAMO!Lo staff."
BELLO FIGO A TRENTO, L'ADIGE SGUINZAGLIA I SUOI CANI DA TARTUFO - Non vi sono riferimenti, non vi sono i partecipanti, non vi è un numero di telefono, ma chi ha scritto il pezzo è un cane da tartufo del giornalismo italiano e ha visto che l'evento è organizzato da questo fantomatico Capriccio House Club , in via Innsbruck 25.



BELLO FIGO A TRENTO, LA MINUZIOSA VERIFICA DELLE FONTI - E' allora che il sedicente giornalista dell'Adige ha contattato chi ha creato l'evento, si è fatto circuire come un bambino ( o un elettore 5 stelle ) e ha scritto il pezzo che abbiamo riportato sopra che, come detto, è stato pubblicato sia nella versione online che su quella cartacea, senza pensare minimamente che potesse trattarsi di una bufala, cosa che si poteva notare facilmente. Infatti, verificando le fonti, possiamo notare come l'indirizzo del locale, che dovrebbe essere in "Via Innsbruck 25, Trento", non abbia nulla a che fare con il numero di telefono il cui prefisso è 0464. Con questi numeri magici possiamo chiamare i comuni di:

  • Ala
  • Arco
  • Avio
  • Besenello 
  • Brentonico
  • Calliano
  • Drena
  • Dro
  • Folgaria
  • Isera
  • Lavarone 
  • Ledro
  • Luserna
  • Mori
  • Nago - Torbole
  • Nogaredo
  • Nomi
  • Pomarolo
  • Riva del Garda
  • Ronzo Chienis
  • Rovereto
  • Tenno
  • Terragnolo
  • Trambileno
  • Vallarsa
  • Villa Lagarina 
  • Volano
BELLO FIGO A TRENTO, LE MISSIONI AFRICANE DE L'ADIGE - So che sembra incredibile, ma in questa corposa lista, il comune di Trento non c'è, visto che il prefisso del capoluogo regionale, città in cui si trova anche la sede de L'Adige in via Missioni Africane 17 (lol), è 0461, non 0464.



BELLO FIGO A TRENTO, DATE UN PULITZER AL GIORNALISTA DELL'ADIGE-  Sarebbe bastato ciò a far capire a un osservatore attento - attento come dovrebbe essere chi per lavoro scrive notizie sui quotidiani - che si trattava di una bufala bella e buona, ricordando inoltre che sarà boccalone chi ha scritto il pezzo, ma ancora più boccalone è stato il direttore de L'Adige che ha permesso venisse pubblicata sul cartaceo una bufala così facilmente individuabile.



BELLO FIGO A TRENTO, E' IL TURNO DE "LA VOCE DEL TRENTINO" - Certo, capita di sbagliare, soprattutto se si lavora con la smania e la pretesa di fare qualche clic in più, ma c'è chi ha addirittura fatto meglio dei ragazzi de L'Adige: parlo ovviamente del quotidiano online "La Voce Del Trentino", capitanata dall'editore Roberto Conci, che di professione inventa notizie su attentatori a Monaco , feti abbandonati nei cassonetti e che nel tempo libero si dedica allo sport.


BELLO FIGO A TRENTO, LA VOCE DEL TRENTINO INTERVISTA "SAVERIO", LOL - Ricapitolando: sulla pagina Facebook de L'Adige troviamo altri gonzi e anche molte persone con il giusto numero di cromosomi che hanno capito lo scherzo e provano a far ragionare la folla inferocita che chiede di dare al rapper di origine ghanese "il benvenuto come merita un negro bastardo", dall'altra troviamo Alfonso Norelli - che probabilmente, per svolgere il suo "lavoro", verrà pagato dalla Voce del Trentino con lo stesso pugno di arachidi che i subumani tirerebbero a Bello Figo - che ha deciso di intervistare il creatore del finto evento, ormai quando era risaputo che si trattasse di una bufala bella e buona.


BELLO FIGO A TRENTO, LA VOCE DEL TRENTINO E IL "PROFITTO CHE NON SI PREOCCUPA" -  Il grande Alfonso Norelli, oltre ad abboccare a qualsiasi boiata, tipo alla "swagtech", scrive come un profugo appena sbarcato in italia, alzi la mano chi pensa che "piace ai giovani, il profitto non si preoccupa" significhi qualcosa. Se vogliamo interpretare questa frase sgrammaticata, possiamo pensare che voglia dire per qualche soldo chiunque si presti alle peggiori bassezze, come inventarsi notizie su feti morti ed attentatori a Monaco. Insomma, una pratica che a "La Voce del Trentino è ormai di casa, sopratutto quando il cambio pugno di arachidi - euro è favorevole. Di seguito l'intervista in questione.

Bello Figo, rapper trash, parodia provocatoria dell’immigrato sbruffone e parassita che si vanta di “non pagare affitto” come dice nella sua hit più nota. Questi i messaggi, purtroppo molto popolari tra i più giovani che hanno permesso di raggiungere 10 milioni di visualizzazioni al video della sua “canzone”. “Possiamo venire in Italia grazie ai politici, abbiamo casa, macchine, donne” (anche se non usa queste parole). E lasciamo perdere il resto che si può immaginare tra volgarità verso le donne, provocazione, incitazione ai furti. Insomma, un personaggio creato apposta per far rabbia (molto probabilmente da astuti manager) agli italiani in un paese già in tensione per le tematiche legate all’immigrazione e alla crisi occupazionale. Bello Figo è in realtà un ragazzo di origini ghanesi, che vive a Parma, a quanto dice da 12 anni, che ha sfondato su internet con questo genere chiamato Swagtech.

“Una sorta di degeneration dell’hip hop degli ultimi anni”, afferma Saverio, gestore del locale Capriccio House Club a Trento, dove si esibirà venerdi prossimo il rapper.Le critiche erano attese e sono puntualmente arrivate. E il locale, che sta per aprire, ha pensato di sfruttare l’ondata di indignazione.
“Innanzitutto, ovviamente la pioggia di critiche era prevista conoscendo la storia e le produzioni del suddetto artista – afferma Saverio -, senza dubbio ciò gioca a nostro favore dato il ritardo che abbiamo avuto nella pubblicizzazione del locale. E’ sopratutto una sfida per la città che si definisce capitale della cultura, che piaccia o no l’artista in questione è “attualità” e in un certo senso un aspetto della cultura contemporanea, dopotutto de gustibus…”. 
A chi si chiede se pensa che rappresenti un esempio per i giovani il gestore risponde così.“Ad un sacco di giovani questo artista piace per la sua sbruffonaggine, molti di loro non vedranno l’ora di essere sotto quel palco, per chi ci critica avremo più avanti ospiti graditi anche da loro”. Le prossime attrazioni però non sembra saranno molto diverse. Siamo in contatto con alcune etichette londinesi che fanno principalmente house e swagtech, hanno una serie di dj che faranno minitour principalmente nel nord Italia”.Molti vedono in Bello Figo l’espressione del trash che cozza contro una città che ha standard culturali diversi ed è sempre tra le migliori d’Italia. Il rapper sembra una espressione negativa nazionale più che altro.“Provi ad immaginare la scultura di Marinetti che ritrae Benito Mussolini a 360°, si tratta di una pagina negativa del nostro paese eppure quell’opera continua ad essere mostrata in svariati musei”, replica Saverio. Il locale non sembra temere gli eventuali effetti boomerang che potrebbero penalizzare la scelta ardita di far esibire un personaggio così criticato e diseducativo.“Purtroppo il nostro campo è quello del divertimento, anche avere dei night in città non sarebbe educativo… Ma come sa bene il profitto non può preoccuparsi troppo di queste cose“.
BELLO FIGO A TRENTO, I CITTADINI SCRIVONO AL SINDACO - La Voce del Trentino si sa, è un quotidiano che sta dalla parte della popolazione, quella parte di popolazione che crede a qualsiasi cosa, anche a La Voce del Trentino, che oltre ad aver riportato l'intervista sopra, ha anche pubblicato una lettera indignata al sindaco di Trento da parte della parte migliore della popolazione, quella che tiene alta il patrimonio genetico locale attraverso accoppiamenti che fanno sembrare il pitbull terrier il più ibrido dei bastardini.

"Siamo un gruppo di cittadini con a cuore non solo la sicurezza ed il quieto vivere degli abitanti di Trento ed i valori della nostra terra, ma soprattutto principi imprescindibili come il rispetto reciproco, l’etica di comportamento, e la responsabilita` morale e civile.
Nell’apprendere che venerdi` 10 febbraio un certo cantante chiamato Bello Figo si esibira` nel locale Capriccio House Club di Trento, riteniamo importante rivolgerLe la richiesta di annullare questo concerto.
Ci permetta di portare all’attenzione Sua e della Giunta Comunale le ragioni che motivano questa richiesta:
Il cantante in questione e` noto per divulgare un messaggio di odio razziale e di istigazione alla violenza, al crimine e al disprezzo contro gli italiani e le donne. In fatti, i testi delle sue canzoni contengono espressioni quali “Noi vogliamo le fighe bianche, scoparle in bocca”, “In albergo a fare festa con le fighe bianche”, e “Andiamo in stazione a rubare biciclette”Bello Figo usa un linguaggio insultante, dove espressioni volgari come “Mi faccio una sega” o “Ce l’ho grosso” vanno di pari passo con frasi altamente offensive verso l’etica di lavoro dei cittadini italiani quali “Non pago l’affitto (…) Io dormo in albergo a 4 stelle” o “Non faccio l’operaio, non mi sporco le mani”.I concerti di Bello Figo sono stati sospesi (ultimamente a Brescia, Borgo Virgilio, Legnano) per le ragioni di cui sopra, fra cui la violenza sia istigata dal cantante, sia minacciata contro di lui e` un motivo reale e primario.
La preghiamo di intervenire immediatamente affinche` questo concerto venga dichiarato insicuro ed inappropriato, e conseguentemente annullato.
Lettera firmata da un gruppo di cittadini di Trento "


BELLO FIGO A TRENTO, IL SECOLO TRENTINO, LE FOIBE E JOE BASTIANIC - E' buon costume pensare che La Voce del Trentino sia il sito più sgrammaticato e fatto male della regione, ma oggi abbiamo avuto la prova che non è così. Infatti, a rubare lo scettro dell'orrore dalla creatura di Roberto Conci, arriva "Il Secolo Trentino", che con un articolo a firma di Giorgio Cegnolli ci fa sapere come "Bello Figo è In", mentre "La giornata del ricordo è out", tirando in ballo anche una serie di baggianate quali "il piano kalergi" e "la famiglia di Joe Bastianic"

"Un 2017 che inizia all’insegna del degrado in trentino. E’ di poche ore fa la notizia che Bello Figo, rapper trash, parodia provocatoria dell’immigrato sbruffone e parassita che si vanta di “non pagare affitto” come dice nella sua hit più nota, sarà ospite in un locale di Trento. Una decisione presa sul vento dell’opportunità di guadagno sopratutto per il rapper, non voluto a molti eventi in giro per l’Italia per le polemiche create dalle sue canzoni . Una di queste, a conferma del piano Kalergi, dice: “Vogliamo votar / Perché Matteo Renzi ci dà la figa bianca”.
Per la cronaca Bello Figo non è un profugo. Lo ha affermato in occasione di un’intervista con Rajae, inviata di Striscia la Notizia, il programma satirico di Antonio Ricci.  Tra le varie dichiarazioni, da lui rilasciate in occasione dell’intervista, si è venuto a sapere che, contrariamente a quanto da lui affermato nelle canzoni, non è arrivato su un barcone, ma su un normale volo aereo. Nonostante ciò è triste vedere che anche in Trentino verrà finanziato una persona che predica con le sue canzoni la distruzione della nostra società.
Dall’altra è emerso in questi ultimi giorni il caso targa in Largo Pigarelli. La targa reca il ricordo delle vittime delle foibe, un massacro voluto allo scopo di eliminare la componente italiana in Istria e in Dalmazia. La piccola lapide, da sempre oggetto di contestazione da parte dei centri sociali, è stata rimossa dal Sindaco Andreatta che ha giustificato la scelta come necessaria a fronte dei danneggiamenti che si effettuano in occasione della Giornata del Ricordo. Una triste pagina per la libertà di espressione e di rispetto dei diritti umani in Trentino perché nei fatti si è permesso a dei negazionisti di prevalere sul minimo senso di decenza. Si tratta di minimo senso di decenza perché quella targa è insufficiente per ricordare uno dei più tremendi massacri ed esodi che hanno coinvolto la popolazione italiana nel XX secolo. Non si deve tanto guardare ai possibili aspetti politici, quanto al rispetto nei confronti dei discendenti degli esuli istriani e dalmati, tra cui ricordiamo per esempio Joe Bastianich, che sono stati costretti ad abbandonare i territori da dove vivevano da millenni.
Del resto è questo il Trentino del 2017: Bello Figo è in, mentre il Giorno del Ricordo è out."

BELLO FIGO A TRENTO, I GIORNALI BOCCALONI E IL MANCATO RISPETTO NEI CONFRONTI DEI LETTORI - Fino ad ora nessuno dei giornali sopra citati si è degnato di fare sapere ai propri lettori che si trattava di una bufala alla quale hanno abboccato come gonzi. Una nota di demerito ulteriore va però a quelli de "Il Secolo Trentino", che per bocca di colui che si definisce Vice direttore De Il Secolo Trentino, spamma l'articolo subito qui sopra su Sei di Trento Se, per poi cancellarlo e in seguito cancellare il post, che abbiamo sapientemente screenshottato per il vostro sollazzo


Edit: qua trovate l'articolo di rettifica de "Il Secolo Trentino", che nonostante abbia avuto la decenza di fare marcia indietro, rimane un'accozzaglia di immondizia razzista


BELLO FIGO A TRENTO, ANCHE IL RAPPER SMENTISCE TUTTO, LE TRIGLIE CHE HANNO ABBOCCATO TACCIONO ANCORA - Anche il rapper di Parma ci fa sapere attraverso la sua pagina Facebook ufficiale che il concerto di Trento è una bufala bella e buona. Bravi tutti





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lunedì 6 maggio 2013

domenica 31 marzo 2013

Good night sweet prince


mercoledì 19 dicembre 2012

Bianco Natal



martedì 20 novembre 2012

mercoledì 30 maggio 2012

Quando i Zappini fanno ohhh, che meraviglia


Il buon Federico Zappini ce l'ha fatta: dopo anni di finte lotte e cambi di casacca da movimentuccio a movimentuccio, è finalmente riuscito ad ottenere il suo scopo: SCONFIGGERE LA GLOBALIZZAZOOOOPS, ottenere un posto di lavoro in Provincia, frutto di una serie di leccate di culo alle istituzioni e contatti con i medesimi ( contatti  che ha sempre negato durante gli anni da "militante"). Infatti è stato voluto da Michele Nardelli (consigliere provinciale di quella parte di Pd che parla per metafore e citazioni di preti, suore e saviani vari) come consulente per il "Forum Trentino per la pace". Quel Nardelli che andava al cso Bruno (ancora appestato dalla presenza di Zappini e Donatello Baldo) assieme a Lia Beltrami dell ' Udc, noto partito vicino alle sinistre più radicali, sempre in prima fila alle manifestazioni, pronti caricare gli sbirri e gettar loro addosso le famigerate sacche di sangue infetto. Quel Nardelli e quella Lia Beltrami che facevano le riunioncine con Baldo e Zappini

Un incarico da 46.704,84 euro per due anni . 1.668,03 euro mensili lordi, per 12 mensilità per 30 ore di lavoro settimanali, circa 1.100 netti per un orario che molti nel privato definirebbero un part-time. La motivazione di Nardelli riguardo l'affidamento dell'incarico a Zappini è stata che " ha svolto il servizio civile qui da noi al Forum per la pace" e visto che aveva dato un contributo importante abbiamo pensato di sceglierlo come collaboratore"

Zappini, un personaggio noto per la sua predisposizione al confronto e al dialogo, come quando al Bruno "quando c'era lui" chi dissentiva dalle sue posizioni ( e non sto parlando di me) veniva allontanato, cacciato, isolato. Come dicevano gli indiani di Gandhi,  prototipo del moderno ribelle col portafoglio pieno di soldi di papà : " facile fare il ribelle quando hai una famiglia di Bramini gonfi di soldi pronti a tirarti fuori di galera"

 
Fritz Salamini

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